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Obiettivi

 Obiettivi Se  rinunciando a un piccolo piacere

si può trovare una grande gioia,

il saggio sacrifichi un piccolo piacere in vista

di una grande gioia

(Dhammappada)

Questa frase presa dal Dhammappada è poco consona alla nostra mente occidentale avezza  al “Tutto e subito”  Non guardiamo mai a lungo termine gli effetti del nostro agire.

Gli esempi sono molteplici:  Mangiamo troppo ?  Non ci curiamo del fatto che poi pagheremo in salute la nostra obesità e la voglia del piacere di mangiare.

Vogliamo la macchina nuova e ci indebitiamo fino al collo,  mettiamo  poi a repentaglio la stabilità economica della nostra famiglia.

Flirtiamo ora con quella donna noncuranti delle conseguenze future sul nostro matrimonio.

La realtà è che non abbiamo un progetto o dei progetti per la nostra vita, prendiamo subito quello che arriva , non pensiamo mai cosa succederà a lungo andare nel tempo.

Guardiamo la nostra situazione politica:  non abbiamo nessun progetto futuro come popolo, non abbiamo idea di come vederci tra cinquanta anni,   di cosa lasceremo ai nostri figli.

Magari ci indignamo per certi atteggiamenti di pubblici amministratori e gli innumerevoli sprechi di denaro, ma rigorosamente solo   di fronte al computer, poi andiamo all’ happy hour  dimentichi di tutto.

Agiamo poco e male e mai in vista di qualcosa di più grande.   Dare corso al tempo in vista di qualcosa di valore per i nostri figli appare oggi impensabile, siamo attaccati al momento e al nostro piccolo orto, le conseguenze non tarderanno ad arrivare.

Quello che possiamo fare da subito invece è cambiare mentalità, applicare  ” Il giusto mezzo alle cose”  e imparare a vedere a lungo termine, questo è quello che ci invitano a fare i maestri di saggezza.

I comandamenti

 I comandamenti

I comandamenti della Bibbia sono quelli che ci vengono insegnati fin da piccoli.

Eccoli qui:

1) “Io sono il Signore, il tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d’Egitto, dalla casa di schiavitù. Non avere altri dèi oltre a me.
2) Non farti scultura, né immagine alcuna delle cose che sono lassù nel cielo o quaggiù sulla terra o nelle acque sotto la terra. Non ti prostrare davanti a loro e non li servire, perché io, il Signore, il tuo Dio, sono un Dio geloso; punisco l’iniquità dei padri sui figli fino alla terza e alla quarta generazione di quelli che mi odiano, e uso bontà fino alla millesima generazione, verso quelli che mi amano e osservano i miei comandamenti.
3) Non pronunciare il nome del Signore, Dio tuo, invano; perché il Signore non riterrà innocente chi pronuncia il suo nome invano.
4) Ricordati del giorno del riposo per santificarlo. Lavora sei giorni e fa’ tutto il tuo lavoro, ma il settimo è giorno di riposo, consacrato al Signore Dio tuo.
5) Onora tuo padre e tua madre, affinché i tuoi giorni siano prolungati sulla terra che il Signore, il tuo Dio, ti dà.
6) Non uccidere.
7) Non commettere adulterio.
8) Non rubare.
9) Non attestare il falso contro il tuo prossimo.
10) Non desiderare la casa del tuo prossimo; non desiderare la moglie del tuo prossimo, né il suo servo, né la sua serva, né il suo bue, né il suo asino, né cosa alcuna del tuo prossimo”

Io invece sono dell’ idea che vadano rivisti, in un ottica come quella di Neale Donald Walsch, espressi nella serie “conversazioni con Dio” .

Ritengo anche io che Dio non abbia parlato solo una volta.

Tu che ne pensi  ?

Io penso che ci parli continuamente dentro di noi e il suo messaggio non ha mai smesso di essere comunicato.

E’  per me un messaggio che si adegua al tempo e agli uomini  e anche al loro grado di consapevolezza spirituale.

Tenendo presente questo ultimo punto mi piace riformulare così il decalogo:

  1. Io sono Dio un Dio vivente: la mia dimora è dentro di te.  Io Sono te,   onorami.
  2. Onora il Mio spirito e non ti curare di falsi valori.  Bontà e compassione ti contraddistinguano.    Ricordati che le tue problematiche terrene hanno eco nelle generazioni future.
  3. Sono un Dio che va vissuto e sentito,  non bastano le sole parole, queste ultime  sono solo foglie al vento.
  4. Ricordati dei cicli della natura,  dedica del tempo alla preghiera e alla gratitudine perchè questo ti fa crescere.
  5. Ricordati da dove vieni e quale è la tua famiglia,  lì è la chiave del  tuo essere .  Onorala e sii grato della vita che ti è stata trasmessa.
  6. La vita è sacra,  non ti serve la violenza per avere quello che desideri perchè sono Io la tua fonte di gioia.
  7. Sii consapevole che l’ amore terreno è profuso da Me in abbondanza.
  8. La Mia legge è quella dell’ abbondanza ovunque,   non ti serve rubare nulla.
  9. Sii retto sempre con la parola, persegui la tua integrità.
  10. Sii consapevole dei cattivi pensieri che possono sorgere nella tua mente,  sappi che puoi cambiarli in bene.

Aspetto con molta curiosità i commenti.

Un abbraccio a tutti i lettori !!    ;-)

Por osmar

 Por osmar

Amo sviluppare la mia Coscienza per capire perchè sono vivo,
cos’è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i Disegni dell’Universo.
Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili
e si crea false forme di comportamenti,
plagiata da personalità importanti.

Mi piace rispettare gli altri,

non per via delle deviazioni narcisistiche delle loro  personalità,
ma per come si sono evolute interiormente.
Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio,
il cui cuore critica gli altri senza sosta,
la cui sessualità è permanentemente insoddisfatta,
il cui corpo s’intossica senza saper apprezzare di essere vivo.

Ogni secondo di vita è un regalo sublime.

Mi piace invecchiare,
perché il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale.
Non mi piace chi, per retaggi infantili,
trasforma le bugie in superstizioni.
Non mi piace un Papa che predica
senza condividere la sua Anima con una Papessa.
Non mi piace che la Religione
sia nelle mani di uomini che disprezzano le donne.
Amo collaborare e non competere.
Mi piace scoprire in ogni Essere
quella gioia perenne che potremmo chiamare Dio Interiore.
Non mi piace l’Arte che serve solo a celebrare il suo Autore,
mi piace l’Arte utile per guarire.
Non mi piacciono le persone eccessivamente stupide.
Mi piace tutto ciò che provoca il sorriso.
Amo affrontare volontariamente la mia sofferenza
con l’obiettivo di espandere la mia Coscienza.

(A. Jodorowsky)

Un inno alla autenticità nell’ uomo.  A ciò che è essenziale.  Perchè siamo vivi ??  E qualì è il progetto che ci guida ?

Dio, L’ Universo, La Forza, l’ Energia  c’ è e si manifesta quando ti interroghi su queste cose.

Tuo è il metro per cui vivere la tua vita.  Non c’ è nessuna autorità umana, sii tu stessso la tua autorità.

Ama gli altri per quello che sono interiormente e rispettali,  anche se possono essere diversi da te.

Abolisci la critica e accetta il mondo così come è :  è perfetto !

Cura e apprezza il tuo corpo, è il veicolo fisico con cui si manifesta la tua anima.  Rispettati.

Sii coerente con quello che dici e con i tuoi comportamenti.  Sappi che che l’ Universo ha creato il maschile e il femminile

perchè possano fondersi , unirsi, amarsi insieme.

L’ arte e la creatività sono le cose che più ti mettono in contatto con la tua anima e la trasmutano.

Crea ponti tra te e gli altri, mai barriere.

Ama il tempo che scorre e persegui la gioia e la felicità.

La rabbia

 La rabbia

La rabbia è una delle cattive abitudini  che spesso prende le persone.  Sembra quasi normale. Ma non lo è.   E’ invece uno dei 7 vizi capitali.

La rabbia è fondamentalmente  per noi una acquisizione di energia, è un dimostrare agli altri che abbiamo ragione, è una dimostrazione a volte di potere.

In realtà la rabbia fa molti danni.  Ecco una bella lista:

  1. Ragionevolezza: spesso quando ci arrabbiamo non pensiamo lucidamente, la nostra ragione si volatilizza letteralmente. L’ emozione domina tutto. Le soluzioni ai problemi trovate così non sono evidentemente le migliori
  2. Non ci sentiamo appagati. Chi si adira spesso non è in contatto con la gioia e la felicità
  3. Vendetta:  il cercare la vendetta è alimentare la collera e continuare gli effetti nel tempo a venire
  4. Danni alle cose degli altri:  in preda alla rabbia facciamo dei danni a noi stessi e alle cose degli altri.  Dovremo poi pagare soldi veri e propri per risarcire.
  5. Danni alla carriera.   Spesso chi non sa controllarsi non fa carriera.
  6. Incidenti stradali.  In preda alla rabbia se guidiamo,   rischiamo di provocare incidenti stradali con annesse tutte le conseguenze del caso.
  7. Omicidio.   Spesso gli omicidi passionali sono commessi in preda alla rabbia.
  8. Lesioni: In preda all’ ira rischiamo di lesionare (ferire fisicamente) le altre persone.
  9. Perdita di immagine: una persona che si arrabbia avrà problemi sul lavoro e poche amicizie .
  10. Disfunzioni psicologiche: sensi di colpa,  depressione, infelicità, solitudine.
  11. Abusi fisici su minori e donne.
  12. Verbalizzazione pesante: la rabbia  ci porta a ferire più del dovuto le persone. Diventa tragedia quando feriamo con le parole le persone che amiamo.
  13. Perdere le amicizie.  Gli amici si allontanano se noi ci arrabbiamo troppo frequentemente.
  14. Linguaggio volgare. L’ ira ci porta a proferire cose indicibili e per nulla carine.
  15. Quando siamo in collera siamo una minaccia per gli altri
  16. Divorzio.  Troppe arrabbiature in famiglia a lungo andare portano a  quello.
  17. Problemi fisici: cardiopatie, pressione alta, infarti, problemi di sonno, ictus.
  18. Famiglia disagiata:  i bambini che crescono in uana famiglia con un ambiente pesante rischiano di diventare asociali ed emotivamente instabili.
  19. Problemi legali: la rabbia può portare a compiere atti criminali e perseguiti dalla legge.
  20. Soldi: chi si arrabbia perde occasioni di guadagno e a  volte il posto di lavoro.
  21. Risentimento:   è l’ incapacità di chiudere questioni importanti di relazione con gli altri.
  22. Rende incapaci di trovare soluzioni ai problemi.

Come lista penso che basti.

In un prossimo post parlerò di come controllare la rabbia.

Retto pensiero

 Retto pensiero

Retto pensiero: che cos’ è  ?

E’ uno degli strumenti con cui il Buddha ci porta verso il sentiero dell’ illuminazione.

Il retto pensiero è assimilabile al pensiero positivo, ai pensieri dolci e privi di un qualsiasi tipo di emozione deleteria.

Per emozioni deleterie dentro e causa di pensiero scorretto intendo:

  • Ira
  • Odio
  • Confusione
  • Distrazione
  • Desiderio
  • Libidine

Per avere uno stato dell’ essere e della mente puliti e puri è possibile cercare di eliminare queste emozioni parassite.   Vediamo come.

Se tu vuoi eliminare la sofferenza data  dalla libidine è necessario meditare sulla morte e il disfacimento di tutto quanto. Nulla è permanente.

Anche per il desiderio si può meditare e riflettere sull’ impermanenza di tutto. Quando desideriamo qualcosa e questo ci porta sofferenza tieni conto che effettivamente l’ oggetto del tuo desiderio è un giorno destinato a non esserci più.   E’ in pratica un invito a restare sul momento presente.

Confusione e distrazione si superano facendo meditazione sul respiro.

L’ ira e l’ odio hanno bisogno invece di meditare sulla compassione;  vedi gli altri che soffrono quanto te e ogni loro comportamento è un tentativo di superare questa sofferenza.

E’ necessario però produrre dentro di noi dei pensieri che siano belli e armoniosi.   Come si fa,    ti chiederai.

I pensieri positivi si coltivano dando spazio alla compassione, alla gioia condivisa, al non attaccamento e  alla gentilezza amorevole verso tutti gli altri.

Non solo verso tutti gli altri  ma anche verso te stesso;   è il fondamento di una sana autostima. Si tratta di praticare un sentimento di amore universale.

Il retto pensiero si costruisce eliminando il pensiero negativo e dando spazio all’ abitudine di coltivare i quattro atteggiamenti che ti ho descritto più sopra.

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