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Luce radiosa
Quando rallentiamo le nostre frenetiche vite e ci fermiamo a guardare noi stessi, possiamo vedere quanto siamo unici.
Siamo una espressione del Divino, una espressione della vita, una espressione dell’ amore.
A volte ci vediamo brutti e magari non degni di amore. E’ solo un’ apparenza. In quest’ ultimo caso ricordiamoci che ci vediamo brutti
perchè siamo come un diamante ricoperto di fango. La nostra essenza è la luminosità dell’ essere.
Basta imparare a togliere delicatamente le scorie che ricoprono il diamante. Significa riconoscersi e lavorare su di sè per migliorare continuamente.
Da dove si parte ?
Ecco una piccola lista su cui lavorare per tirare fuori il diamante interiore:
- valori
- scopo di vita
- ricerca del cambiamento
- obiettivi
- rispetto di sè e degli altri
- comunicare meglio
- come siamo fatti caratterialmente
- studiare, ricercare la saggezza
Pian piano risplenderemo e nello stesso tempo impareremo a vedere la bellezza che c’ è anche negli altri.
Por osmar

Amo sviluppare la mia Coscienza per capire perchè sono vivo,
cos’è il mio corpo e cosa devo fare per cooperare con i Disegni dell’Universo.
Non mi piace la gente che accumula informazioni inutili
e si crea false forme di comportamenti,
plagiata da personalità importanti.
Mi piace rispettare gli altri,
non per via delle deviazioni narcisistiche delle loro personalità,
ma per come si sono evolute interiormente.
Non mi piace la gente la cui mente non sa riposare in silenzio,
il cui cuore critica gli altri senza sosta,
la cui sessualità è permanentemente insoddisfatta,
il cui corpo s’intossica senza saper apprezzare di essere vivo.
Ogni secondo di vita è un regalo sublime.
Mi piace invecchiare,
perché il tempo dissolve il superfluo e conserva l’essenziale.
Non mi piace chi, per retaggi infantili,
trasforma le bugie in superstizioni.
Non mi piace un Papa che predica
senza condividere la sua Anima con una Papessa.
Non mi piace che la Religione
sia nelle mani di uomini che disprezzano le donne.
Amo collaborare e non competere.
Mi piace scoprire in ogni Essere
quella gioia perenne che potremmo chiamare Dio Interiore.
Non mi piace l’Arte che serve solo a celebrare il suo Autore,
mi piace l’Arte utile per guarire.
Non mi piacciono le persone eccessivamente stupide.
Mi piace tutto ciò che provoca il sorriso.
Amo affrontare volontariamente la mia sofferenza
con l’obiettivo di espandere la mia Coscienza.
(A. Jodorowsky)
Un inno alla autenticità nell’ uomo. A ciò che è essenziale. Perchè siamo vivi ?? E qualì è il progetto che ci guida ?
Dio, L’ Universo, La Forza, l’ Energia c’ è e si manifesta quando ti interroghi su queste cose.
Tuo è il metro per cui vivere la tua vita. Non c’ è nessuna autorità umana, sii tu stessso la tua autorità.
Ama gli altri per quello che sono interiormente e rispettali, anche se possono essere diversi da te.
Abolisci la critica e accetta il mondo così come è : è perfetto !
Cura e apprezza il tuo corpo, è il veicolo fisico con cui si manifesta la tua anima. Rispettati.
Sii coerente con quello che dici e con i tuoi comportamenti. Sappi che che l’ Universo ha creato il maschile e il femminile
perchè possano fondersi , unirsi, amarsi insieme.
L’ arte e la creatività sono le cose che più ti mettono in contatto con la tua anima e la trasmutano.
Crea ponti tra te e gli altri, mai barriere.
Ama il tempo che scorre e persegui la gioia e la felicità.
E tu sei felice ?
Che vuoi farci se hai trent’anni e, appena girato l’angolo della strada, tutt’a un tratto ti senti colto da una sensazione di felicità, di assoluta felicità? Come se avessi appena inghiottito un frammento lucente del tardo sole pomeridiano che continua ad arderti in petto, sprizzando raggi scintillanti in ogni parte del tuo essere, in ogni dito delle mani e dei piedi?
(K. Mansfield)
Quanto siamo felici ? Te lo sei mai chiesto ?
O stai correndo tutto il giorno e questa domanda non te la fai ?
Se sei dentro questo caso allora forse non sei felice. La felicità è una presa di coscienza, presuppone uno stasi dell’ anima per poterla percepire. Ma una volta percepita è possibile portarsela con sè.
Come si fa però a essere felici ?
Ecco ora ti darò dei piccoli spunti per aiurtarti ad essere più felice.
- Conosci te stesso; ne ho parlato in questo post “Conosci te stesso”
- Evita di avere un atteggiamento da vittima : è meglio essere responsabili della nostra vita e capire che tutto ciò che ci accade è responsabilità nostra, anche quello che non riteniamo di aver provocato direttamente. Un buon modo per prendersi le proprie responsabilità è descritto nel libro di Joe Vitale “Zero Limits”. che ti invito ad andare a leggere. Tratta un metodo per “purificare” il nostro vissuto e prenderci la responsabilità intera della nostra vita.
- Fai partecipare gli altri alla tua felicità : Non siamo stati creati per vivere un piacere da soli ma per condividere con gli altri: la felicità condivisa con altri si moltiplica. E’ un atto d’ amore per la vita. Le cose belle che viviamo se rimangono solo ed esclusivamente per noi durano poco. Poterle condividere significa prolungare la nostra felicità e quella altrui, rendiamo il mondo più bello.
- Lascia andare il passato : restare con la mente nel passato e su quello che è stato è un giochino che fa la nostra mente per tenerci occupati; non porta alla felicità che è generata solo nell’ armonia nel momento presente. Ogni momento ha in se qualcosa di bello. Cercalo.
- Ama te stesso/a : coltiva l’ autostima; ridi sopra ai tuoi difetti e prendi la vita alla leggera.
- Poniti degli obiettivi elevati : elevati nel senso che siano portatori di valori per gli altri e che ti portino a fare qualcosa di più grande di te. Ecco un piccolo aneddoto:
“Un ragazzo voleva diventare un grande arciere. Ha incominciato a mirare e a tirare con perseveranza alla Luna. Non ha mai colpito la luna ma è diventato il più grande arciere del mondo.”
Anima e desiderio

“L’ istinto fondamentale di ogni forma di vita può essere riassunta in questo modo:
il desiderio di un esistenza continua e consapevole, in uno stato di perpetuo godimento.
Questo, infatti, è Dio: sempre esistente, sempre cosciente, sempre nuova beatitudine.
(Yogananda)
Ecco cosa sempre ricerchiamo: la connessione alla nostra fonte primaria di energia.
Sia che lavoriamo, sia che ricerchiamo l’ amore, sia che perseguiamo il benessere fisico facciamo in realtà quest’ unica cosa.
Cerchiamo il nutrimento per il nostro cuore. Cerchiamo la connessione con la nostra anima.
Cercare di dare significato alla nostra vita si esprime proprio nel ricercare le cose le cose che ho elencato più sopra.
Fa parte tutto questo del nostro bisogno di amore. L’ amore comunque ci circonda è dappertutto, basta sintonizzarsi.
Questa mattina, ad esempio facendo una passeggiata, sono entrato in sintonia con la bellezza di un angolo di paesaggio lungo il mio percorso. C’ era una stupenda varietà di alberi, con forme e colori diversi, arricchiti dalla bella giornata di sole e dal sopravanzare del profumo di primavera. Questa è stata oggi la mia sintonia.
Ma la tua può essere diversa nelle circostanze, ma non nell’ essenza.
Può essere il volto di un bambino, l’ estetica di un quadro, la struttura armoniosa di un edificio, l’abbraccio di un amico.
Nutriamo così il nostro cuore e rendiamoci conto della presenza d’ amore ogni istante.
Sopratutto renditi conto del tuo valore: anche tu stesso/a puoi essere veicolo di nutrimento per il cuore degli altri. Tu hai un immenso valore.
Dio imperfetto

Una mia amica un giorno mi ha detto: ” Noi uomini siamo esseri imperfetti , se Dio come dice lui ci ha fatto a sua immagine e somiglianza, allora anche lui è imperfetto !”
Devo dire che questa cosa mi ha lasciato perplesso ed è comunque di una logica stringente. Io preferisco immaginarmi Dio come qualcosa di perfetto.
Però mi sono chiesto se veramente Dio può essere imperfetto.
La risposta del mio Angelo custode è stata : “Sei amabile come sei”
Dunque Dio è amabile per quello che è; che sia perfetto o imperfetto non ha nessuna importanza. Dio è Amore. Dio è un paradosso.
E non è una affermazione campanta in aria. La nostra scienza nell’ ultimo secolo ha sviluppato la fisica quantistica. La fisica quantistica ha la caratteristica di spiegare la realtà anche attraverso dei paradossi.
La realtà in cui viviamo ha degli aspetti paradossali, che non capiamo , ma è la realtà.
Faccio un esempio: La luce (o un qualsiasi ente microfisico) può essere intesa sia come onda che come particella. In contemporanea.
La nostra mente su questo va in tilt, nel senso che siamo abituati a pensare in termini del tipo “questo o quello”. La mente è duale.
E invece no.
Scavando a fondo, la nostra realtà è solo un’ apparenza. La luce dell’ esempio precedente è quello che è. Sia onda che particella, indipendentemente dalla nostra capacità mentale di rappresentarla.
Dunque, Dio è imperfetto.


