Archivio di giugno 2010
Sull’ amicizia
Oggi mi hanno particolarmente colpito due frasi sull’ amicizia dette da il saggio Yogananda
Ti riporto le frasi:
Quando sei amico di te stesso
e degli altri
tu conquisti
l’ amicizia di DIO
Ecco poi l’ altra bella frase sull’ amicizia:
L’ amicizia è una manifestazione dell’ amore di Dio per te,
espresso attraverso i tuoi amici
(Yogananda)
Sono due frasi ricche di spunti di riflessione. Per prima cosa quello che voglio farti notare è come Yogananda insista sul legame che c’ è tra il Divino, la tua amicizia, la tua capactà di dare amicizia e gli altri. Effettivamente questa è una grande ricchezza. Chi ha molti amici è generalmente una persona molto ricca interiormente.
A questo punto non sto qui ad approfondire il tipo di “amicizia”. Queste frasi presuppongono amicizie di quelle vere e profonde.
Poi mi è piaciuto dalla prima frase il concetto di amicizia con sè stessi. Se ci vogliamo bene troveremo al più presto degli amici a cui voler bene, ne consegue un miglioramento della vita di ognuno.
E’ evidente che qui Yogananda sottolinea che “nessun uomo è un’ isola” ma anzi, siamo tutti connessi uno con l’ altro.
Cosa porta l’ amicizia ? Dal mio punto di vista a una crescita reciproca e poi avere amici ci migliora la vita !!
Mi aspetto un tuo gradito e amichevole commento a questo post !
La rabbia

La rabbia è una delle cattive abitudini che spesso prende le persone. Sembra quasi normale. Ma non lo è. E’ invece uno dei 7 vizi capitali.
La rabbia è fondamentalmente per noi una acquisizione di energia, è un dimostrare agli altri che abbiamo ragione, è una dimostrazione a volte di potere.
In realtà la rabbia fa molti danni. Ecco una bella lista:
- Ragionevolezza: spesso quando ci arrabbiamo non pensiamo lucidamente, la nostra ragione si volatilizza letteralmente. L’ emozione domina tutto. Le soluzioni ai problemi trovate così non sono evidentemente le migliori
- Non ci sentiamo appagati. Chi si adira spesso non è in contatto con la gioia e la felicità
- Vendetta: il cercare la vendetta è alimentare la collera e continuare gli effetti nel tempo a venire
- Danni alle cose degli altri: in preda alla rabbia facciamo dei danni a noi stessi e alle cose degli altri. Dovremo poi pagare soldi veri e propri per risarcire.
- Danni alla carriera. Spesso chi non sa controllarsi non fa carriera.
- Incidenti stradali. In preda alla rabbia se guidiamo, rischiamo di provocare incidenti stradali con annesse tutte le conseguenze del caso.
- Omicidio. Spesso gli omicidi passionali sono commessi in preda alla rabbia.
- Lesioni: In preda all’ ira rischiamo di lesionare (ferire fisicamente) le altre persone.
- Perdita di immagine: una persona che si arrabbia avrà problemi sul lavoro e poche amicizie .
- Disfunzioni psicologiche: sensi di colpa, depressione, infelicità, solitudine.
- Abusi fisici su minori e donne.
- Verbalizzazione pesante: la rabbia ci porta a ferire più del dovuto le persone. Diventa tragedia quando feriamo con le parole le persone che amiamo.
- Perdere le amicizie. Gli amici si allontanano se noi ci arrabbiamo troppo frequentemente.
- Linguaggio volgare. L’ ira ci porta a proferire cose indicibili e per nulla carine.
- Quando siamo in collera siamo una minaccia per gli altri
- Divorzio. Troppe arrabbiature in famiglia a lungo andare portano a quello.
- Problemi fisici: cardiopatie, pressione alta, infarti, problemi di sonno, ictus.
- Famiglia disagiata: i bambini che crescono in uana famiglia con un ambiente pesante rischiano di diventare asociali ed emotivamente instabili.
- Problemi legali: la rabbia può portare a compiere atti criminali e perseguiti dalla legge.
- Soldi: chi si arrabbia perde occasioni di guadagno e a volte il posto di lavoro.
- Risentimento: è l’ incapacità di chiudere questioni importanti di relazione con gli altri.
- Rende incapaci di trovare soluzioni ai problemi.
Come lista penso che basti.
In un prossimo post parlerò di come controllare la rabbia.
Anche tu sei uno schiavo ??
Ma nemmeno per sogno mi risponderai. Invece siamo affetti da piccole e grandi schiavitù.
Un esempio ?
Quanti di noi mangiano perchè hanno veramente fame ? Di solito mangiamo e facciamo poco caso alla salubrità e alla reale necessità del cibo.
Dunque di piccole schiavitù ce ne sono diverse : il cibo, il fumo, la rabbia senza controllo, la critica e la lamentela costante.
Vediamole una ad una.
- IL CIBO
Mangiando troppo e male vai a minare la tua salute e anche il tuo amor proprio. (Autostima)
Per uscire da questa cattiva abitudine può essere utile attaccare un post it sul frigo con i danni che provoca l’ obesità . Possibilmente mangiamo senza la televisione accesa ed evitiamo spuntini di fronte ad essa. Prova a calcolare quanto tempo ci vorrebbe perchè il tuo organismo bruci le calorie che stai mangiando. Fare presente a sè stessi quanto e cosa stiamo mangiando ci aiuta molto nel ridurre questa cattiva abitudine.
- IL FUMO
Il tabacco si sa che porta a cancro polmonare , enfisemi e malattie cardiache. Per evitare di fumare puoi stabilire di fumare solo in un posto specifico, meglio se scomodo ( in terrazza in inverno con -4 di temperatura è l’ ideale. ) Scherzo ovviamente , ma è per darti l’ idea. Poi costuisciti un calendario e a ogni pacchetto che apri segnati un giorno di vita in meno.
- LA RABBIA
La rabbia incontrollata fa saltare i rapporti sociali. Non è proprio il massimo anche perchè dopo che ti sei sfogato/a tendi a diventare triste perchè sai che potevi risparmiartela. Allora dopo che ti sei sfogata con una scenata di rabbia chiedi scusa immediatamente; datti invece una ricompensa (quello che ritieni ti piaccia) quando hai evitato deliberatamente di arrabbiarti. Non dimenticarti in questo caso di dirti bravo/a !
- CRITICA E LAMENTELA
Con questo atteggiamento non fai altro che rinforzare la visione pessimistica e negativa della vita e non ti fa certamente bene. Annota le occasioni in cui ti lamenti o critichi. Vedi di evitare per il prossimo futuro situazioni similari. Se senti invece qualcuno che critica o si lamenta cambia pure argomento o se proprio non puoi non dare corda praticando il silenzio. In alternativa se puoi, cambia proprio stanza o luogo. Avverti i tuoi amici di aiutarti segnalandoti quando ti lamenti o critichi qualcosa o qualcuno e sopratutto non farti dare corda .
Ricetta per la felicità
Possiamo davvero essere felici
se viviamo senza odio
fra gente che odia:
Vivi dunque senza odio in mezzo all’ odio.
Possiamo davvero essere felici
se viviamo sani
in mezzo ai malati:
Vivi dunque sano fra i malati.
Possiamo davvero essere felici
se viviamo senza ansia
fra gente frenetica:
vivi dunque senza ansia in mezzo alla frenesia.
Possiamo essere felici
se non possediamo nulla.
La nostra felicità
è paragonabile a quella degli dei.
(Dal Dhammapada)


