Archivio di agosto 2009

Abbondanza

Molto spesso siamo tristi e ci lasciamo prendere dallo sconforto perchè la nostra situazione economica non è delle migliori. Qualche piccolo debito, il lavoro che manca, spese impreviste, ci portano ad assumere un atteggiamento negativo   e una sensazione di  “mancanza di denaro”

Dal punto di vista spirituale la realtà è invece fatta sempre di abbondanza. Siamo noi stessi con i nostri pensieri di carenza che provochiamo  e attiriamo la miseria nella nostra vita.

Al posto di pensare ai debiti è meglio pensare al modo di pagarli.  Questo crea in noi fiducia e  energia. In pratica ci si concentra sulla soluzione e non sul problema.

Ricordiamoci : l’ universo è abbondanza. La natura è abbondanza.

Faccio un esempio: quanti semi ci sono in una mela ? Sì si possono contare. E ora: quante mele ci sono in un seme ?

La risposta  è : incalcolabili. L’ universo è abbondanza.

Vediamo così che una delle caratteristiche del reale è proprio l’ abbondanza. Ampliamo perciò il nostro orizzonte…se abbiamo perso il lavoro, non scoraggiamoci,  il mondo è grande. Ma non solo. Anche noi siamo grandi e dentro di noi possediamo l’ abbondanza. Cosa sappiamo fare ? Cosa possiamo insegnare ? quali sono i nostri talenti ?

Vedremo che più delle volte la risposta è dentro noi stessi.

Se guardiamo questo l’ universo non mancherà di aiutarci.  E’ più che vero il detto “aiutati che il ciel ti aiuta.”

Noi e l’ aldilà

Ci sono delle occasioni nella vita in cui veramente ci domandiamo se esiste un aldilà eche tipo di aspetto possa avere.
Delle belle letture possono essere fatte a proposito: i libri ” Qualcuno è tornato” di Paola Giovetti (nota giornalista italiana) e “la vita oltre la vita ” di Raymond Moody.
Questi libri parlano delle esperienze di premorte (NDE) e trattano una vasta casistica.
Quello che di interessante emerge è: coloro che hanno fatto questa esperienza riferiscono che una volta trovatisi nell’ aldilà non avrebbero voluto tornare più indietro

Inoltre dopo essere tornati indietro non c’ è stata più in loro la paura della morte.
Nell’ aldilà si viene accolti da qualche essere pieno d’ amore (generalmente un parente), guide non visibili sono sempre con noi, il tempo non esiste. Siamo immersi in un campo D’ amore e non ci sentiamo mai soli.
Queste sono, in generale , le esperienze di chi ha vissuto una NDE secondo questi autori.

Pensieri sul blog

Un blog è di successo , quando  se lo leggi  hai l’ impressione che l’ autore sarebbe morto se non l’ avesse fatto.

Un blog: una macchina per pensare.

Fare blogging è  come domare i pensieri selvaggi.

Fare un blog è meno che niente, se il blog non rifà la gente.

Guardati dall’ uomo con un solo blog.

Un blog interessante è quello in cui ci torni dopo averlo già visitato.

Un blog è una cosa che non ha mai finito di dire quello che  ha da dire.

Leggere un blog e non comprendere è come cacciare e non prendere.

L’ antropologo

Quello dell’ antropologo è un gioco che potremmo imparare tutti. In che cosa consiste ?

Un antropologo è uno scienziato che studia le culture e i modi di vivere del mondo.  La  sua caratteristica è che lo fa con occhio obiettivo e distaccato, cioè registra le cose come sono e non dà un giudizio.     “Lì si  fa così ” dice.

Allora possiamo anche noi prendere da questo atteggiamento per poter migliorare il nostro relazionarsi con gli altri.

Giocare all’ antropologo, immedesimarsi in un antropologo, significa guardare agli altri con interesse  e curiosità senza farci prendere dal giudizio e dalla nostra parte emotiva. Pazienza e comprensione prendono il posto del giudizio. Teniamo conto che il nostro modo di vedere non deve essere per forza quello giusto.

Se facciamo così, questo gioco ci porta ad essere più in pace con  noi stessi e gli altri. Infatti se vediamo certi comportamenti  che sono diversi dai nostri  questi, giocando all’ antropologo , non ci daranno più fastidio.

Dobbiamo dirci : “bene questo è quello che nel mondo di quella persona esiste. Nel mio mondo invece io preferisco (o scelgo) qualcosa di diverso”.

Questo ci libera. Permettiamo agli altri e ai noi stessi di scegliere  il mondo che vogliamo.

Emergenza

E sì…anche se in molti la pensano al contrario io dico che la vita non è una  emergenza, uno stress continuo.

Purtroppo moltissime persone trascurano la famiglia, e i propri sogni  perchè pensano che la vita sia  un correre continuo. Se non lavorano  80 ore a settimana non sono contenti.

Il risultato qual’ è alla fine ? Magari moltissimi soldi ma una vita priva di affetti e cose importanti.

Invece è importante più di qualche volta fermarsi  per divertirsi un pochino almeno e concedersi dei bei attimi di respiro con chi amiamo.

Prendiamo in considerazione i nostri più intimi desideri per poter uscire dalla malattia dello stress.

Pensiamo cosa ci piacerebbe provare?, Cosa ci  piacerebbe fare che non abbiamo mai fatto ?  Che cosa di piacevole e di nostro abbiamo trascurato?

Bene, facciamoloooo   !!!

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